In anni ed anni di studi artistici, ho dovuto sottostare a molte richieste. Il problema dell’artista, o cmq di chi deve tradurre in prodotto artistico la visione di qualcun’altro, è far combaciare quella visione con la propria. Perchè le persone hanno diverse sensibilità e conseguentemente un modo diverso di percepire il mondo. Non tutto è semplicemente come noi decidiamo che sia.
Da qui le difficoltà della collaborazione, il bisogno di tirare fuori il più possibile, per trovare -nel mucchio- l’idea vincente. A volte è quella. È lei. La trovi subito. A volte pensavi fosse quella ed invece no, era un’altra. E a volte le idee sono semplicemente due, e diventa difficile decidere se quella che si prende per giusta è anche “la migliore”.
“La morte, comunque vada, non mi avrà mai vivo”

Per fortuna a me non è mai capitato di dover disegnare niente che non fosse nella mia testa (un tempo disegnavo fumetti).
Molto brava, mi piace molto il tuo tratto
Ecco, tu sai fare quello che io non saprò fare mai: arte.
E tu fai quello che io non riuscirò mai a fare [temo]: un lavoro che mi piace.
Sembra un disegno per i racconti di Eymerich l’ inquisitore.
Byee!:)